Torri del Cremlino

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La torre Taynitskaja

Con la costruzione della torre Taynitskaja (del segreto), nel 1485 inizio' la creazione di un complesso di fortificazioni mai visto prima d'allora in Russia. Diresse i lavori l'architetto italiano Antonio Friasin. La torre eretta sul luogo in cui esisteva la vecchia arcata d'ingresso risalente ai tempi di Dmitrij Donskoj. La torre celava due segreti: il pozzo e il tunnel sotterraneo che sfociava sulla riva del fiume e che serviva a rifornire d'acqua i moscoviti in caso d'assedio: da qui il suo nome. La torre del Segreto, dotata di arco d'ingresso, aveva un camminamento con feritoie che la raccordava al ponte in pietra situato a posa distanza. Nell' interno della torre c'era un enorme locale con potenti arcate.
Nel 1812 durante la ritirata delle truppe di Napoleone dal Cremlino, la torre fu danneggiata da un'esplosione ma ben presto fu ricostruita. L'altezza della torre del Segreto e' di 38,4 m.

 

 

 

La torre Beklemishevskaja

Nel 1487 l'architetto italiano Marco Ruffo, nell'angolo sud-orientale del Cremlino, costrui' una torre alta di forma rotonda, denominata Beklemishevskaja in quanto nel XV secolo accanto ad essa sorgeva il palazzo del boiardo (il nobile proprietario delle terre) Beklemishev. Nel XVII secolo la torre fu completata da una bella guglia svettante, acquistando snelle forme architettoniche e perdendo la sua severita' medioevale. All'inizio del XVIII secolo, durante la guerra russo-svedese, attorno alla torre furono costruiti dei bastioni e allargate le feritoie.Si tratta di una delle poche torri del Cremlino che non abbia subito radicali rifacimenti. La sua altezza e' 46,2 m.

 

La torre Vodovsvodnaja

Nel 1488 all'estremita' sud-occidentale del Cremlino fu costruita la seconda torre di forme rotonda, denominata Sviblova in onore dell'omonimo signore feudale. La torre aveva un pozzo ed era collegata al fiume con un passagio segreto.
Nel 1633 in questa torre fu istallato un impianto di sollevamento che riforniva d'acqua l'interno Cremlino. Secondo le testimonianzie dei contemporanei quella macchina, costruita sotto la direzione dell'inglese Cristoforo Galloway, costo' alcuni barilotti d'oro. Da allora la torre prese il nome di Vodovsvodnaja, ossia dell'Acquedotto. Negli anni 1672-1686 in cima alla torre fu costruita una loggia sormontata da una guglia. Nel 1812, durante la ritirata delle truppe napoleoniche, la torre fu fatta saltare in aria e negli anni 1817-1819 fu ricostruita sotto la direzione dell'architetto Bovet. Il Massiccio cilindro inferiore della torre e' bugnato alla rustica ed e' coronato da "machicouli" decorativi, inoltre e' intercalato da grandi finestre. In cima alla torre svetta la stella di rubino. L'altezza della torre senza la stella e' di 57,7 m, con la stella e' di 61,25 m.

La torre Konstantino-Eleninskaja

Nel 1490 laddove in passato sorgeva una torre in pietra bianca dei tempi di Dmitrij Donskoj, fu eretta una torre con passo carraio. Ebbe il nome "Konstantino-Eleninskaja" nel XVII secolo in quanto accanto sorgeva la chiesa dedicata ai santi Costantino ed Elena. Nel 1680 la torre fu coperta con una snella guglia su basamento quadrato poggiante su archi. Il passagio fu chiuso, nei locali fu insediato il "dipartimento di polizia" e la torre fu trasformata in prigione. Il popolino la chiamava torre delle torture. La sua altezza e' di 36,8 m.

 

La torre Tsarskaja

Accanto alla torre Spasskaja dalla linea delle mura sporge una specie di edicola chiamata la "torre dello zar". Il suo aspetto attuale risale al 1680 e, secondo la leggenda, da qui lo zar poteva osservare in segreto cosa accadeva in piazza Rossa. Le forme della torretta rammentano quelle di un "terem". L'elegante guglia ottagonale, sormontata da una banderuola dorata, poggia su quattro tozzi pilastri. L'altezza della torretta compresa la banderuola e' di 16,7 m.

 

La torre Nabatnaja

In cima al terrapieno che costeggia la "Discesa di S. Basilio", proprio di fronte al tempio di San Basilio il Beato, svetta la torre Nabatnaja, coie' la torre della campana a martello. Fu eretta nel 1495 in mezzo ad altre due e cioe' la torre dello zar e la Konstantino-Eleninskaja. Sotto la sua guglia pende la campana del richiamo. Quando lungo le strade che conducono a Serpuchov o a Kolomna comparivano i reparti del nemico, la campana diffondeva l'allarme in tutta Mosca. Nel 1771 durante la rivolta della peste a Mosca, i cittadini insorti fecero suonare la campana di questa torre e l'intera popolazione ando' a rifugiarsi dentro il Cremlino. L'imperatrice Caterina II si vendico' facendo strappare la "lingua" (cioe' il battaglio) della campana. Nel 1803 la campana fu tolta e attualmente e' esposta nell'Armeria. L'altezza della torre e' di 38 m.

 

Da sinistra a destra: le torri Konstantino-Eleninskaja, Nabatnaja, Tsarskaja e Spasskaja

La torre Spasskaja

La torre Spasskaja, cioe' la torre del Salvatore, elegante costruzione di dieci piani con ampio arco d'ingresso e che nel 1991 ha celebrato il suo cinquecentesimo anniversario, e' il simbolo universalmente noto del Cremlino. Questa torre e'......


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