Bliny (crepes)

 

In Russia fin dai tempi piu' antichi si festeggia Maslenitsia - il carnevale. Il carnevale russo e' un'eredita' pagana. In principio si trattava di feste in onore del dio delle messi, che segnavano l'inizio della primavera e dei lavori primaverili nei campi. Questa festa, legata al culto della natura e alla venerazione dei padri, terminava con cerimonie rituali (l'incendio di un pupazzo di paglia rappresentante l'inverno, fuochi, deposizione sulle tombe di cibi rituali ecc.) e con banchetti in cui piatto principale erano i bliny. Si facevano con una pastella liquida, rotondi e gialli, come il sole.

In seguito la chiesa ortodossa incluse il carnevale nelle proprie feste e si comincio' a festeggiarlo per una settimana (la settimana grassa) prima del digiuno quaresimale. Ogni giorno di questa settimana aveva il proprio nome. Lunedi' - gli incontri, martedi' - i giochi, mercoledi' - le ghiottonerie, giovedi' - le baldorie, venerdi' - i divertimenti serali, sabato - la veglia, domenica - gli addii. La vigilia del carnevale era dedicata alla memoria dei genitori defunti.

Inoltre il carnevale era la festa d'inizio di una vita nuova, la festa degli sposi. Il periodo dal 6 gennaio fino al carnevale in Russia era dedicato ai matrimoni. Nel XV secolo i mesi di gennaio e febbraio si chiamavano addirittura: le nozze.

Le feste di carnevale nel passato erano accompagnate da diversi giochi: tenzone a pugni, lotta, corse in troika. Il popolo lo chiamava " il grande, di baldoria, di mangiate" carnevale.

Il carnevale ha perso da tempo il suo significato rituale ed e' rimasto solo simbolo della fine dell'inverno e dell'incontro con la primavera, ma i bliny in questo periodo si possono come prima gustare in ogni casa.

Sono talmente popolari che si preparano non solo nei giorni di festa ma anche negli altri giorni. In molte citta' l'insegna "Blinnaja" indica speciali caffe' dove si servono i bliny.

I bliny si possono fare con farina di frumento, di avena, di grano saraceno. Scaldate 200 grammi di latte o acqua, scioglietevi 20 grammi di lievito e aggiungetevi 250 grammi di farina formando una pastella densa. Quando, dopo 2 o 3 ore sara' lievitata aggiungetevi 40 grammi di burro fuso, un cucchiaino di sale, un cucchiaino di zucchero, un uovo, 250 grammi di farina, e rimescolate bene. Allungate con 600 grammi di latte tiepido e rimettete a lievitare. Quando sara' ben gonfio rimescolate la pastella e lasciatela nuovamente lievitare. Dopo di che potete passare a friggere i bliny.

Scaldate una padella piccola ma con un lungo manico, ungetela con olio o burro, versatevi un po' di pastella, stendetela scuotendo la padella e friggete il primo lato. Quando questo lato sara' cotto, voltate la crepe e friggetela dall'altra parte. Vedrete che non e' tanto facile. Succede spesso che il primo blin riesca spesso mal fatto, ma non vi preoccupate; c'e' un proverbio russo anche per questo che assicura: "il primo blin viene sempre un mucchio". A cominciare dal secondo o dal terzo i bliny risulteranno sottili e dorati come si conviene.

Con che cosa si mangiano? Con essi si servono: caviale rosso e nero, pesce salato, salmone. Un'altra variante sono i bliny con la smetana o col burro fuso. Molti li preferiscono dolci: in questo caso si servono con diverse marmelatte e con il the.


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