Evgenij Onegin,"Mi avete scritto"

Aria di Mister X, Imre Kalman,"La principessa del circo"

Romanza russa, "Ricordo il suono stupendo del valzer"

Valzer di Sevastopol

Serenata di Don Giovanni

 

Georg Ots e' uno degli artisti e cantanti sovietici veramente grandi. E' uno di quelli piu' amati dal pubblico. Nacque il 21 marzo del 1920 in Estonia in una famiglia di cantanti lirici.

Della sua infanzia raccontano una storia memorabile. Un giorno una cantante lirica italiana, Armanda degli Abbati, e' andata a trovare la famiglia di Carlo Ots, il babbo di Georg. Il bambino si e' nascosto sotto la tavola apparecchiata e a un certo momento ha cominciato a cantare in italiano "O sole mio". Nessuno si aspettava qualcosa del genere, e la stessa Abbati e' rimasta totalmente stupita. Il piccolo Georg l'aveva imparata a memoria ascoltando tantissime volte la registrazione di Caruso che il suo babbo metteva sempre sul grammofono.

Da piccolo, Georg non aveva solo talento musicale ma e' stato anche il campione del nuoto dell'Estonia e faceva gare internazionali. Non e' infatti un caso che, negli anni '60, una delle associazioni sportive di nuoto abbia fondato il premio Georg Ots.

La casa di Ots era sempre piena di musica. Come diceva lui stesso: "Ho vissuto in una famiglia musicale. Mio padre era uno dei piu' importanti tenori drammatici del teatro "Estonia". Cosi' sin dall'infanzia ero circondato dall'opera, e avevo il sogno di diventare un cantante lirico come il mio babbo. Ricordo una simpatica storia della mia fanciullezza. Nel primo giorno dell'anno scolastico la nostra maestra ha chiesto a ciascuno dei bambini di cantare qualche canzone. Tutti cantavano canzoni popolari oppure quelle da bambini. Quando e' toccato a me , ho detto alla maestra che non sapevo cantare quel tipo delle canzoni. "Come mai? Sei figlio di un cantante lirico" ha protestato lei, ed io le ho risposto che potevo cantare un'aria d'opera. E poi ho cantato quella di Cavaradossi in italiano".

Georg Ots ricordava: "Quando e' arrivato il tempo di pensare alla mia professione futura, sono andato dal mio babbo per chiedergli dei consigli e se, secondo lui, avevo la predesposizione per diventare un cantante lirico. Lui mi ha ascoltato. Puo' darsi che non avesse notato in me un gran talento perche' mi ha detto che il mestiere di cantante era troppo difficile, e mi ha consigliato di fare qualcosa di piu' serio e importante, come il medico o l'ingegnere".


 

Nel 1940 Ots e' entrato al Politecnico dell'Estonia ma ci ha studiato solo per un anno. Nel 1941 e' cominciata la Seconda Guerra Mondiale e lui, come molti altri, e' andato in guerra. Viene mandato a Sverdlovsk dove un giorno e' successa una cosa che ha cambiato la sua vita.

Nella citta' di Sverdlovsk sono arrivati due artisti famosi. Cercavano dei cantanti per complessi artistici nazionali. Sapevano della presenza sul posto del figlio del famoso cantante Carlo Ots e hanno voluto ascoltare Georg. Pensavano che il figlio di un cantante sicuramente doveva saper cantare almeno un po'. Georg, avendo l'esperienza del canto sia nel coro della scuola sia nel coro del Politecnico e' stato preso subito. Cosi', ha fatto la guerra girando di citta' in citta' e facendo numerosi concerti per i soldati con quel complesso musicale. Dopo il congedo e' tornato a Tallin (la capitale di Estonia). Non sapeva se ritornare al Politecnico oppure provare a diventare cantante lirico. In quel periodo ha ricevuto l'invito di cantare nel coro del teatro "Estonia". Questo ha convinto definitivamente Georg a prendere la strada musicale.

Spesso l'inizio della carriera di un cantante lirico dipende da un'occasione inaspettata. Ots continuava a far parte del coro del teatro ma un giorno gli hanno chiesto di imparare il ruolo di Zaretskiy nell'opera di Petr Cajkovskij "Evgenij Onegin". La sera della prima lui era come sempre nel coro ma, durante lo spettacolo, l'aiuto regista l'ha chiamato e gli ha chiesto di sostituire l'artista improvvisamente ammalato. In pochi minuti era gia' sul palco nella parte di Zaretskij. Quella sera i suoi genitori che erano in sala sono rimasti meravigliati parecchio. Non si aspettavano di vedere il loro figlio sul palcoscenico. Cosi' Ots ha debuttato al teatro.

In quel periodo Georg Ots ancora studiava nell'Istituto Musicale. L'ha fatto in soli due anni (invece dei 4 previsti). Nel 1951 con il massimo dei voti ha terminato i suoi studi anche presso il Conservatorio. Era gia' famoso come cantante lirico perche' un anno prima, nel 1950, aveva ricevuto un Premio Statale per l'interpretazione di Onegin nell'opera omonima.

Come cantante lirico ha avuto un repertorio molto ricco. Ha cantato Demone, Don Giovanni, Gianni Schicchi, Jago, Renato e molti altri. Era molto amato dal pubblico. L'eccezionale gusto artistico, la grande professionalita', la capacita' di sentire il personaggio, l'interpretazione profonda l'hanno reso uno dei migliori cantanti del suo tempo.

 

Ots era talentuoso non solo come cantante lirico ma aveva grande successo anche come cantante di operetta, di musica leggera, di romanze e di canzoni sovietiche.

Essendo un bravissimo artista, ha recitato anche in vari film. Il ruolo di Mister X nel film tratto dall'operetta "La principessa del circo" girato nel 1958 gli ha portato un successo enorme. La famosa aria di Mister X e' diventata una delle arie piu' famose di Georg Ots.

Indubbiamente, il mio amore per l'opera lo devo anche a Georg Ots di cui ho ascoltato molte esibizioni nel periodo della mia infanzia. E' uno di quei cantanti unici e irripetibili, come Sergey Lemeshev e Ivan Kozlovskij.

E' mancato troppo presto, nel 1975, all'eta' di 55 anni. Ma sono rimaste le sue numerose registrazioni.

Ots cantava con l'anima e con il cuore. Ce ne sono pochi di cantanti come lui e anche per questo motivo vorrei farvelo conoscere. E' uno dei fantastici talenti del passato che ha fatto la storia e merita di non essere dimenticato mai.

 

Marina Nikolaeva, 03/2015
un ringraziamento particolare ad Anna Lazzari


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